L’enciclica di papa Leone per i ragazzi

Questa è una storia che merita di essere raccontata. È l’1 giugno 2026 e sono a pranzo con amici in campagna. Mi arriva una chiamata sul cellulare da un numero che non conosco. Penso: anche oggi, durante il ponte del 2 giugno, i call center perseguitano la gente. In fondo al mio cervello una vocina flebile mi dice: rispondi. Lo faccio e resto zitto per qualche secondo per capire se dall’altra parte c’è il solito brusio tipico dei call center. Trovo invece una voce femminile molto gentile che mi fa una proposta inaspettata: scrivere un instant book sull’enciclica di Papa Leone XIV, Magnifica Humanitas, per i ragazzi.

Per un attimo sono tentato di rifiutare. So benissimo che è una proposta stupenda, ma il problema è il mio rapporto con i ragazzi. Per anni è andato tutto benissimo, ho fatto lezioni anche alle elementari su come funzionano i giornali e il mondo dell’informazione con un discreto successo. Poi ho accettato un invito in un istituto tecnico che non solo non nomino, ma non indico nemmeno la città che loospita— mi sono trovato davanti a 400 ragazzi che facevano qualunque cosa tranne che ascoltare, nella più completa indifferenza degli insegnanti. Mi ero alzato alle 5 per essere alle 8.30 in quella scuola a parlare di digitale, completamente gratis. E quell’esperienza mi ha ferito al punto da farmi decidere di chiudere con i ragazzi e dedicarmi soltanto al mondo degli adulti.

Poi è arrivata la bellissima proposta dell’editrice Ancora.
Era un segno. Il segno che dovevo rimettermi in gioco.
Così ho fatto. E, in pochi giorni, l’instant-book era pronto.
Mi è piaciuto tantissimo scriverlo, e per ogni frase che usciva dalle mie dita avevo sempre davanti le facce di tanti preadolescenti che conosco. Mi sembrava di vedere le loro teste muoversi per dire di no quando un passaggio non funzionava, o i loro occhi illuminarsi davanti a quelli riusciti.

Ne è uscito un volumetto molto agile di 48 pagine, intitolato Questa enciclica è una hit!, che costa come una coppetta di gelato e sono convinto che potrà essere utile anche a tutti quegli adulti che fanno fatica ad approcciarsi a certi testi importanti, perché li sentono troppo difficili.

Grazie ancora una volta all’editriceAncoraper questa opportunità. Grazie a tutti quelli che avranno la pazienza di leggerlo. E grazie a quelli che, dopo averlo letto, penseranno che, in fondo, vale di più di una coppetta di buon gelato.

Se ti va, puoi acquistarlo in libreria e in diversi posti online